Gruppo Padre Pio – I principi guida dei Gruppi di Preghiera

Tutti i Gruppi di Preghiera si fondano su cinque principi generali ispirati alla spiritualità francescana di Padre Pio (Proemio dello Statuto):

  • Adesione completa alla dottrina della Chiesa Cattolica, guidata dal Papa e dal Vescovo
  • Preghiera con la Chiesa, per la Chiesa e nella Chiesa, partecipazione alla liturgia e ai sacramenti in comunione con Dio
  • Carità destinata alla cura e al sollievo dei sofferenti e dei bisognosi, come esempio concreto della carità verso Dio

I Gruppi di Preghiera traggono spunto dall’Esortazione Apostolica di Giovanni Paolo II Christifideles laici che prevede (Premessa del Regolamento)

  • Vocazione di ogni cristiano alla santità
    Vivere la propria fede seguendo i sacramenti, la liturgia e la religiosità popolare.
  • Responsabilità di confessare la fede cattolica
    Per la conoscenza della spiritualità di Padre Pio far riferimento alla Parola di Dio, ai documenti dei Papi
  • Testimonianza di comunione con il Papa e i Vescovi
    Accogliere le disposizioni e gli orientamenti pastorali in conformità con la testimonianza di San Francesco e San Pio
  • Partecipazione all’apostolato della Chiesa
    Collaborare con la Chiesa locale per annunciare il Vangelo
  • L’impegno di una presenza nella società umana che, alla luce della dottrina sociale della Chiesa, si ponga a servizio della dignità integrale dell’uomo
    Prestare attenzione alle necessità della Casa Sollievo della Sofferenza consegnata da San Pio ai Gruppi di Preghiera, ai bisognosi, specie della parrocchia e del quartiere.

Tutti i componenti dei Gruppi di Preghiera possono considerarsi “Figli spirituali di Padre Pio” come da tradizione (art. 3 Regolamento punto 2.c.).